giovedì 24 aprile 2014

Frozen-addicted (il set racconta-storie di Frozen)

Quando è uscito ero titubante (e lo sono sempre con qualsiasi cosa susciti un consenso di massa... chiamatela diffidenza), ma da quando abbiamo visto Frozen, qui non ci sono più state grandi alternative.
Io che poco tollero i cartoni animati con spezzoni cantati e aborro le principesse mi sono dovuta ricredere su tutto (chi non vorrebbe avere i capelli di Elsa scusate?)... per non parlare dei miei figli: Leti detta Elsa ugola-d'oro passa le giornate cantando (e non vi dico quando si unisce suo padre!) e Davidino, oltre a cantare all'infinito la canzone del ghiaccio (in tono retto perchè è stonatissimo!), ripete in versione disco-rotto "ciao, io sono Olaf e amo il caldi abblacci"... e secondo voi io potevo evitare di fare un set per farli giocare sul serio?

Diciamo che per loro mi sono limitata ai fondamentali


Anche queste peg doll sono fatte come quelle del Piccolo Principe: avendo il corpo cavo possono essere usate come burattini. Invece che limitarmi a dipingerle ho deciso di usare il mio Dremel e di fare un foro passante sulla testa (come avevo fatto qui) per divertirmi con le acconciature di lana.

2_Anna elsa grandi 

Olaf non ha la sua forma caratteristica ma Davidino sembra soddisfatto

1_anna elsa olaf 

E siccome mi sembra che Frozen abbia appassionato il mondo intero... bè, ho preparato un mini set per il mio negozio!

3_Frozen storytelling set 

Le principesse sono decisamente più cicciotte delle originali ma questa è una caratteristica delle pegdolls e io trovo che siano molto simpatiche. Mi sono divertita moltissimo a creare i decori sui vestiti (il glitter sul corpetto di Elsa rende tantissimo!!)

4_anna elsa

Per i protagonisti maschili ho modificato delle mollette svedesi tonde che avevo in casa. All'inizio avevo creato solo Kristoff, ma Leti mi ha fatto notare che era necessaria anche la presenza di Hans, e quindi ho dipinto anche lui (la sua divisa è un vero sbattimento!)

6_kristoph e hans
Sven invece, in origine era un uovo

5_kristoph e sven 7_anna e hans

Come vi ho già detto, questo set è in vendita nello shop di Faccio e Disfo.. io spero che vi piaccia!

 8_frozen set_logo

Io nel frattempo spero di imparare da Olaf un lezione importantissima:


Buon fine settimana lungo!

martedì 22 aprile 2014

Swap- Contest "Vacanze di riciclo e fai-da-te"

Ve l'avevo accennato su facebook, ma è arrivato il momento di raccontarvelo anche qui: quest'anno Mammabook è ripartita alla grande con la sua fantastica Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini: sarà una vera e propria staffetta in cui vedrete uno stuolo di creatrici (tra cui la sottoscritta) che si rubano idee per sperimentare quello che le altre si sono inventate.



Quest'anno sono onorata di prendere parte ai furti di massa, anche perchè tra blogger ci diciamo sempre "bella questa idea! La  metto nella lista delle cose da fare!" ma poi, quante di noi veramente riescono a spuntare le voci di quella lista? Ecco, questa è un'occasione d'oro quindi rimanete sintonizzati: ogni settimana ci saranno ben 2 furti condivisi. Non potete perderli!

Ma non è finita qui, perchè stimolati da quello che vedrete nella raccolta e dalle mille ispirazioni che circolano attorno a voi, sarà possibile prendere parte a un fantastico Swap-Contest a tema vacanziero organizzato da Riciclattoli


Si tratta di mettersi all'opera con idee di riciclo e fai-da-te in prospettiva delle vacanze (che sono più vicine di quel che sembra, soprattutto per i nostri bambini) e candidarle all'interno del contest.
In palio ci saranno interessantissimi premi (tra cui il nuovissimo libro di Riciclattoli e un fantastico set-gioco di sassi dipinti da Mammabook)... e io cosa c'entro
Oltre a far parte della giuria (assieme a Mammabook, Riciclattoli e Oltreverso), sembra che a un simpatico esserino di nome Roger Rubbish, nato in casa di Paola-Oltreverso e diventato mascotte del contest, siano piaciute le My#selfie e quindi tra i progetti selezionati, uno si aggiudicherà una ragazzina "su misura".

roger rubbish my#selfie banner

Quindi cosa aspettate? Andate di corsa a leggere tutte le regole per partecipare a casa Riciclattoli e... che la sfida abbia inizio!
Io non vedo l'ora di vedervi all'opera!!

mercoledì 16 aprile 2014

Il kit-racconta-storie del Piccolo Principe

Quando ero andata a casa di Riciclattoli con le mie volpine stampabili, vi avevo mostrato una foto con un assaggio di quello che ho preparato per oggi: il kit racconta storie del Piccolo Principe.
Tempo fa vi avevo fatto vedere il quello di Lost and Found che avevo creato per i miei figli. Il kit di oggi nasce, invece, da una richiesta, ma l'ho realizzato con lo stesso spirito: offrire ai bambini la possibilità di ascoltare la storia e poterla rivivere e rappresentare.
Così, aiutata delle mie amate pegdolls (queste poi sono troppo belle perchè sono cave quindi possono essere usate come burattini!) e da altri semplici elementi è nato il kit di una delle più belle storie mai scritte

Piccolo Principe storytelling_1_txt 

Ho dipinto il principino e la volpe (cicciottosa come tutti i miei animali di legno, vi ricordate quelli del presepe?), ho "piantato" una rosa e ho assemblato il serpente lavorando una perla di legno e una corda (con anima di ferro), ho preparato un sacchettino con un ritaglio di t-shirt e ho stampato il titolo e la volpe (con il mio ormai noto metodo di stampa)... direi che non aggiungo altro e lascio parlare chi ha qualcosa di serio da dire

Piccolo Principe storytelling_2_logo Piccolo Principe storytelling_3_txt Piccolo Principe storytelling_4_txt 
Piccolo Principe storytelling_5_logo 

E se questo kit vi ha conquistato sappiate che potete trovarne una copia in vendita nel Faccio e Disfo Handmade shop su A Little Market. 

Piccolo Principe storytelling_7_txt

E con questa perla vi auguro una buona S. Pasqua. Io mi ritaglio qualche giorno di silenzio. 
Ci sentiamo dopo pasquetta!

Un abbraccio a ciascuno di voi!

martedì 15 aprile 2014

Nuova vita alle magliette dei bambini

Ve l'avevo anticipato quando vi ho rivelato che è possibile stampare con la CARTA TRANSFER anche senza una stampante. Quindi, dopo i miei accessori patacca (non cambierò mai!!!) vi racconto cosa ho fatto con le magliette dei miei bambini (vi chiedo perdono ma non ho fotografato tutti i passaggi, del resto il procedimento è sempre uguale!)

9_usare la carta trasfer senza stampante_maglie_txt

Per Davidino ho pensato di coprire un macchia di cioccolato che aveva su una maglia con una piccola toppa, quindi ho ricalcato il dinosauro di George sulla carta transfer (qui Peppa Pig è passata di moda, ma avevo bisogno di un dinosauro semplice viste le mie scarsissime capacità grafiche) e l'ho colorato con i soliti pennarelli

5_usare la carta trasfer senza stampante_dinosauro

Ho ritagliato il dinosauro lungo i contorni e l'ho stirato su un pezzetto di feltro che poi ho incollato sulla t-shirt di mio figlio con la colla per tessuti (quella che vi avevo mostrato nei post sulle maglie con il collo a crochet e con scritta tricotin )... effetto Lacoste ;-)

6_usare la carta trasfer senza stampante_dinosauro

Per quanto riguarda il restyle della maglia di Leti ho usato un altro metodo. Volevo creare un decoro all'interno di alcuni cerchi in finto-sangallo che aveva sul colletto di una maglia (qui la foto del "prima" ci stava proprio ma sono veramente una stordita!). Quindi, servendomi di un punzone a forma di cuore ho sagomato un pezzo di cartoncino che ho usato come stencil. Ho recuperato tutti i pezzettini più piccoli che avanzavano dalla carta transfer usata fino ad ora e ho creato tanti cuoricini quanti i cerchi da riempire

7_usare la carta trasfer senza stampante_cuore

Con un po' di pazienza ho stirato ad un ad uno i cuoricini nei cerchi e il risultato mi ha soddisfatto moltissimo! (n.b. per evitare di passare con il ferro sopra le parti già stampate, utilizzate la carta forno come protezione, in questo modo evitate che si rovini la stampa e fisserete meglio la greca)

8_usare la carta trasfer senza stampante_maglia cuore

Ecco fatto! Semplicissimo ma di grande effetto. A volte basta un piccolo dettaglio per rendere nuovo un capo stra-usato e poi pensateci bene: quante toppe servono ai nostri figli? Così le potete fare in casa quando e come volete!
Buona giornata!

venerdì 11 aprile 2014

Vi racconto le My#selfie

Io penso che valga sempre la pena riguardare l'origine, soprattutto dei progetti che inaspettatamente si dimostrano "di successo"... e allora, ecco, mi fa sorridere pensare che tutto è iniziato qui, quando dopo averci giocato con mia figlia non ho resistito all'idea di farmi l'ennesima strana collana.
Poi, complice il desiderio di fare un regalo "prezioso", è arrivata l'idea: di mollette trasformate in omini se ne vedono moltissime in rete (soprattutto per chi frequenta Pinterest), ma io volevo che le mie fossero molletta speciali.. e così sono nate Vale e il Piccolo Principe
Da allora è stato un crescendo di richieste e di personalizzazioni, le mie ragazzine sono aumentate e io mi sono appassionata a tal punto da dargli un nome (esatto, quella cosa che si fa quando una cosa diventa "propria"), da chiedere a Pucci, una mitica illustratrice (super fan delle mie ragazzine) di disegnarne il logo e ho preso sul serio chi continua a dirmi che vale la pena che ci dedichi tempo... ed eccomi qui.

E allora, partiamo con ordine e cioè con il nome delle mie ragazzine e con il logo di Pucci
Ero partita chiamandole semplicemente #selfie trascinata dal nuovo trend del momento, ma poi ho pensato che la cosa a cui tengo di più è che guardandole una dica "ma sono proprio io!" per questo ho aggiunto il my (giocando un po' con la lingua... myself, myselfie... scusate ma mi devo illudere che la mia laurea in lingue serva a qualcosa). E il logo? Solo una My#selfie addicted poteva fare un logo così azzeccato e pieno di stima per le mie ragazzine! La scelta del colore è dovuta a quella gratitudine per l'origine, perchè la primissima my#selfie, quando ancora la chiamavo collana-molletta, era di quel colore. Vi ricordate?


Bè, sappiate che lei, il mio primo tentativo, è ancora la prima delle mie scelte quando devo uscire.

Per il resto, lascio parlare le ultime nate che ho messo in circolazione da poco.

Prima fra tutte quella che mi ha portato un sacco di complimenti, quella che ho fatto per Gaia Segattini-  Vendetta Uncinetta. Lei è nata dalla gratitudine per quello che Gaia promuove, per gli input che lancia, perchè Gaia è assolutamente inspiring in tutto quello che fa.

myselfie_segattini_1_logo 

Poi c'è la mia amica Saretta nuvolositante così romantica e blondie-inside

myselfie_ Sara_Nuvolosità_Feat faccioedisfo_logo 

E poi ce ne sono tante altre che potete guardare nell'album che ho creato sulla mia pagina FB
E, a questo punto, vi informo che il mio negozietto su A Little Market è aperto; lì avrete la possibilità di ordinarmi la vostra personalissima My#selfie (trovate qui tutti i dettagli e le informazioni necessarie) o potrete acquistarne alcune già pronte ispirate da persone viste per strada e abbinamenti scovati qua e là, come è accaduto con queste:

myselfie_geekneon_ok myselfie_geekpink_ok myselfie_springpink_ok myselfie_rockchic_ok

Vi saluto e vi aspetto su ALM!!!

myselfie_gruppo
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...